
Kraken, di cui si parla soprattutto nella mitologia norrena ma senza che vi sia mai il suo nome, è una gigantesca creatura marina, probabilmente un calamaro gigante, il suo mito ha origini molto antiche, ma si è sviluppato soprattutto fra il Settecento e l'Ottocento forse anche sulla base dei resoconti di reali avvistamenti di calamari giganti; In norvegese, krake indica un animale malsano o aberrante (in analogia alle forme inglesi crank e crook). In tedesco, Krake significa piovra.
Si diceva che vivesse nelle profondità del mare per lungo tempo, per poi salire a riposare in superficie. Quando si trovava sulla superficie dell'acqua, i marinai scambiavano la creatura per una catena di piccole isole, a volte anche fermandosi su di lei e allestendo accampamenti, per poi finire affogati una volta che si fosse inabissata. Fu solo in seguito che, nei miti, venne dato a Kraken un lato più romanzato, aggiungendo che essa attaccava solo le navi su cui si trovavano uomini corrotti, lasciando quelle dei giusti intatte.
Si pensa che Kraken abbia tentacoli giganteschi, in grado di ghermire anche le navi più grandi.
Come il serpente Miðgarðsormr dei miti norvegesi, si crede che Kraken riemergerà in superficie alla fine del mondo.
Il danese Erik Pontoppidan pubblicò, nel 1752, una Storia naturale della Norvegia nella quale parla del Kraken, una specie di gigantesco serpente marino li cui dorso è lungo un miglio e mezzo.
Fonte: Wikipedia
Qua sotto la foto di quello ritenuto (sinora) il più grande calamaro del mondo del peso di 450 kg pescato un paio di anni fa' al largo dell’Antartico.

Forse la prima volta che lessi di piovre giganti fu in "20000 Leghe sotto i mari", comunque quello del Kraken è un mito "secolare", è inquietante pensare cosa possono custodire le profondità degli abissi!!
Edited by Tobor the robot - 15/10/2009, 20:27